Descrizione
Viene qui presentata in edizione integrale in quattro volumi e completa di numerose illustrazioni originali in bianco e nero e a colori la fedele ristampa anastatica dell’edizione del 1866 dell’opera di Pietro Tamburini sulla Storia generale dell’Inquisizione.
Questa è l’opera più famosa di questo Autore, che fu ecclesiastico, teologo e giurista. In essa Tamburini ripercorre fin dagli inizi la storia della più grande follia e intolleranza religiosa della storia umana, durata secoli e secoli, e fin troppo spesso minimizzata e passata sotto silenzio, dove si trovano anche le vere storie di santi della chiesa diventati tali su montagne di cadaveri e omaggiati di santità per i genocidi commessi “in difesa della vera fede”, come Pietro da Verona e Domenico di Guzman.
La storia che non conoscevate e la vera natura di molti ordini religiosi e santi della chiesa cattolica raccontata nei particolari.
“…il Sant’Ufficio non si scorda mai di confiscare tutti i beni mobili e immobili di coloro che hanno la sventura di cadere in sua mano.”
“La Chiesa dava al giudice e all’accusatore in confisca i beni degli stregoni. Dappertutto, ove il diritto canonico resta forte, i processi di stregheria si moltiplicano, arricchiscono il clero.”
“La Spagna sotto la pia Isabella (1506), sotto il cardinale Ximenes, comincia ad ardere le streghe. Ginevra, allora sotto il suo vescovo (1515), ne arse 500 in 3 mesi.”
“Nessuna religione soggioga maggiormente il cuore dell’uomo quanto la religione cattolica, perché nessun’altra è così gagliardamente costituita, nessuna ha così compiutamente assoggettata a se stessa la filosofia morale, nessuna ha ridotto in più stretta servitù le coscienze, nessuna ha istituito, come essa fece, il tribunale della confessione, che riduce tutti i fedeli nella più assoluta dipendenza dal clero, nessuna ha ministri più disciolti da ogni spirito di famiglia, e perciò più intimamente uniti dagli interessi e dallo spirito di corporazione.”

