Description
De Daemonialitate et Incubis et Succubis è un trattato manoscritto del XVII sec. dell’italiano francescano Ludovico Maria Sinistrari. Il testo, composto in latino, si occupa principalmente del peccato di demonialità e della demonologia. Il manoscritto originale di De Daemonialitate et Incubis et Succubis venne scoperto per caso dal bibliofilo ed editore francese Isidore Liseux a Londra nel 1872, mentre cercava libri antichi in un negozio.
De Daemonialitate et Incubis et Succubis è un trattato completo diviso in diverse sezioni, ognuna delle quali esplora diversi aspetti della demonologia e i fenomeni specifici degli incubi e dei succubi. Sinistrari inizia stabilendo l’esistenza di questi spiriti e le loro varie manifestazioni, attingendo a fonti teologiche, testi biblici e resoconti storici.
Il trattato si concentra poi su incubi e succubi, elaborandone le caratteristiche, i comportamenti e le motivazioni. Sinistrari sostiene che queste entità siano creature che tentano gli esseri umani attraverso incontri sessuali. Descrive il loro aspetto fisico e discute la loro capacità di mutare forma e ingannare gli umani.
Inoltre, Sinistrari esplora le implicazioni morali delle interazioni con queste entità. Sottolinea la peccaminosità e la degradazione morale associate ai succubi e la responsabilità morale degli individui che interagiscono con loro. L’opera di Sinistrari riflette gli atteggiamenti religiosi prevalenti all’epoca, che consideravano l’immoralità sessuale una grave trasgressione spirituale.
(Da Wikipedia)

