Descrizione
Viene qui presentata in edizione integrale in quattro volumi e completa di numerose illustrazioni originali in bianco e nero e a colori la fedele ristampa anastatica dell’edizione del 1866 dell’opera di Pietro Tamburini sulla Storia generale dell’Inquisizione.
Questa è l’opera più famosa di questo Autore, che fu ecclesiastico, teologo e giurista. In essa Tamburini ripercorre fin dagli inizi la storia della più grande follia e intolleranza religiosa della storia umana, durata secoli e secoli, e fin troppo spesso minimizzata e passata sotto silenzio, dove si trovano anche le vere storie di santi della chiesa diventati tali su montagne di cadaveri e omaggiati di santità per i genocidi commessi “in difesa della vera fede”, come Pietro da Verona e Domenico di Guzman.
La storia che non conoscevate e la vera natura di molti ordini religiosi e santi della chiesa cattolica raccontata nei particolari.
“I mezzi adottati dai papi e dai loro seguaci per sostenere la fede sono in contraddizione con la dottrina e con la condotta tenuta da Gesù Cristo, dagli apostoli e dai padri della primitiva Chiesa.”
“Gregorio IX salì sulla cattedra pontificia il 13 marzo 1227, e tanto prese a cura gli interessi dell’Inquisizione, che riuscì a darle una stabile forma. Egli era stato l’ardente protettore di san Domenico di Guzman e l’intimo amico di san Francesco d’Assisi. Non è perciò meraviglia che conservasse ai frati domenicani le funzioni di inquisitori e le confidasse ancora ai francescani.”
“L’Inquisizione, tribunale usurpatore, che voleva si adorasse Iddio alla sua maniera, ovvero trasformandosi egli stesso in Dio, si arrogava diritti infiniti e una funesta possanza sui corpi e sulle anime, tiranno spietato che cercava, con tutti i mezzi possibili, di raggiungere l’unico suo scopo: il dominare.”

